giovedì 25 novembre 2010

Lettera contro la violenza alle donne

Questa poesia è stata letta stamattina da Andrea Duminuco, uno studente dello scientifico, in occasione della celebrazione della giornata internazionale dell'eliminazione della violenza contro le donne.
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La violenza domestica è una delle principali cause di morte per molte donne in tutto il mondo
Questa campagna rappresenta l’impegno degli uomini contro la violenza alle donne

Da "Vieni via con me": elenco delle cose che le donne non vogliono mai più sopportare.

SOCIETA' .Tutto sulle spalle della donna il carico di lavoro in famiglia

Secondo l'Istata persiste una forte discrepanza nella divisione del carico di lavoro familiare tra i partner. L'asimmetria è trasversale a tutto il Paese, anche se nel Nord raggiunge livelli più bassi ..clicca qui..

Protestano gli utenti per il trasferimento dell'Ex Inam


“Potevano comunicarlo per tempo il trasferimento dei laboratori dell’ex Inam” sita in via Generale Muscarà. Queste il grido di protesta di numerosi cittadini che non erano a conoscenza del trasferimento dei reparti dell’ex Inam presso il presidio ospedaliero Chiello e che si sono recati nella vecchia struttura che conserva ancora la Radiologia e la Citologia. La maggior parte dei servizi offerti dalla struttura sita in via Generale Muscarà da Lunedì scorso possono trovarsi nel corpo F del nosocomio piazzese: Presidio Territoriale Assistenza, si legge nella scritta che da il benvenuto agli utenti. Ma le proteste non sono mancate: lamentata disorganizzazione e il pericolo per l’incolumità pubblica che pare esisterebbe nei vecchi locali. In molti gli anziani che, fin dalla prima mattinata, si sono recati in via Muscarà per effettuare le visite o i prelievi già prenotati da tempo. Ma i disagi e le proteste che si sono registrati sono numerosi. “Hanno trasferito i laboratori da un giorno all’altro senza una adeguata pubblicizzazione recando danno a numerosi utenti che avevano prenotato le visite o i prelievi” commenta Alfredo Mazza, un anziano signore che doveva effettuare il prelievo del sangue “mi sono recato all’ex Inam e appena entrato mi sono trovato in mezzo alla polvere, ai pacchi di ogni genere oltre e sedie tavoli: insomma in mezzo ad un trasloco. Credo – continua l’anziano signore - che non ci siano commenti da fare se non esternare tutta l’amarezza di una mondo sanitario che sembra aver abbandonato le esigenze della terza età.” Le proteste si fanno ancora più dure quanto si arriva nella sala di attesa della radiologia che insieme alla Citologia è l’unico reparto che è rimasto all’interno delle vecchie strutture dell’Ex Inam “Ci tengono in sala d’attesa mentre si sta facendo un trasloco – aggiunge la signora Anna Maria Galletti in attesa di essere visitata dai medici della radiologia - sedie e tavolini sono ovunque oltre alla sporcizia e alla polvere che è indescrivibile, sembra di entrare in un luogo di guerra e non in una struttura sanitaria. Avrebbero dovuto informare i cittadini come si fa in una società civile e magari chiudere l’intera struttura fino a quando il trasferimento non era completamente effettuato. L’improvvisazione di chi ha organizzata questa porcheria e sotto gli occhi di tutti.” Quasi tutti i laboratori dell’Ex Inam sono stati trasferiti alla fine della scorsa settimana presso il Presidio ospedaliero Chiello con l’eccezione della radiologia e della Citologia. Non si sa quale siano state le ragioni di questo trasferimento così improvviso.

Italia Nostra sul progetto Il gioco della Storia: "Uno degli angoli più belli della città compromesso"


Interviene anche Italia Nostra, l’associazione che mira alla tutela del patrimonio architettonico e culturale della città è intervenuta con una nota sul progetto che il gioco della storia. “Uno degli angoli più belli di Piazza Armerina è fortemente compromesso” dichiara il presidente Giuseppe Anzaldi “infatti, nell’ambito del progetto Il gioco della storia un muro di mattoni rossi posto tra la chiesa dei Teatini e Piazza Martiri d’Ungheria ha sostituito una ringhiera con pilastri in pietra, occultando la vista di un pregevole ambiente con edifici in arenaria creando una forte alterazione ambientale.” La nota dell’associazione Italia Nostra si chiude con la richiesta di ripristino del muro e della ringhiera siti in piazza Martiri d’Ungheria “Chiediamo – conclude Giuseppe Anzaldi – di intervenire affinché il muro venga immediatamente demolito ricollocando le ringhiere e le relative colonnine.” La vicenda è al centro di numerose polemiche e negli ultimi giorni è stata posta all’attenzione del mondo politico con diverse interrogazione poste dal consigliere indipendente Basilio Fioriglio e per l’ultimo l’interrogazione posta da nove consiglieri comunali che chiedono al primo cittadino spiegazioni in merito ai lavori che stanno interessando le tre piazze storiche della città (la zona dei Teatini, piazza Martiri d’Ungheria, piazza Umerto I ). Sulla vicenda è intervenuto il capo gruppo del Pdl Carmelo Gagliano, uno dei firmatari dell’interrogazione “Abbiamo chiesto un consiglio comunale per capire cosa l’amministrazione sta facendo sul progetto, voluto dalla precedente amministrazione e denominato giochi della storia, con l’obiettivo di riqualificare il centro storico della città. A mio parere c’è in atto un processo di revisione rispetto al progetto iniziale di cui il consiglio comunale sconosce le ragioni. In primo luogo vorremmo capire perché la direzione dei lavori ha apportato delle modifiche rispetto al progetto originario. I materiali usati, i costi per l’Ente pubblico, i cambiamenti sul versate del progetto che prevedeva la creazione della Ludoteca.” Le firme per la richiesta di convocazione dell’aula sono state poste dal consigliere dell’Mpa Michelangelo Trebastoni, dai consiglieri del Pdl Carmelo Gagliano e Rosario Paternicò, dall’indipendente Incardona e Fioriglio, e dal consiglieri dell’Udc Cursale. Per il centro sinistra hanno firmato. Per il centro sinistra hanno firmato la richiesta di convocazione dell’aula il consigliere Calamaio, Failla e Monasteri.

Anticipati i soldi per i Cantieri di Servizio


L’amministrazione comunale anticipa 46 mila euro circa per la prosecuzione dei Cantieri di Servizio in attesa che la somma venga trasferita dalla Regione alle casse comunali. Il provvedimento si è reso necessario perché, al fine di pagare l’attività svolta dagli addetti fino al 30 novembre del 2010, occorre impegnare l’ulteriore somma di 46.085,66 euro. “E’ intendimento di questa amministrazione – ci fanno sapere dagli uffici dello staff del primo cittadino – continuare con i Cantieri di servizio previsti da una normativa regionale e poiché i beneficiari sono impegnati in programmi di lavoro a supporto ormai indispensabili quali la pulizia delle strutture comunali, la cura e il decoro del verde pubblico, il trasporto dei disabili, la pulizia dello stabile ove è ospitato il corso di laure in archeologia del mediterraneo, si è reso indispensabile la delibera votata dalla giunta Nigrelli nei giorni scorsi.” La nota dello staff del primo cittadini ribadisce ancora una volta la politica seguita dall’amministrazione nel settore sociale finalizzata in primo luogo alla difesa delle categorie più deboli “Il sindaco ha più volte detto che fino a quando ci sono le condizioni economiche il Comune anticiperà i soldi ai beneficiari dei Cantieri di Servizi perché ritiene prioritaria la difesa del posto di lavoro e con esso la difesa della dignità dei lavoratori e lavoratrici. Non è mai stata intenzione – continuano dall’ufficio del primo cittadino Carmelo Nigrelli - dell’amministrazione mettere in secondo piano le esigenze dei numerosi beneficiari dei Cantieri di Servizio alcuni dei quali appartengono a famiglie monoreddito che con la mensilità, seppur minima, rimane indispensabile per salvaguardare i diritti e la dignità di essere umani prima che quella di lavoratori. Ad oggi l’amministrazione Nigrelli sia per i lavoratori del Cantieri di Servizio che per gli addetti a Siciliambiente, azienda che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non si è mai tirata indietro nel anticipare le mensilità compiendo sforzi notevoli sul piano delle politiche di bilancio di previsione 2010.”

Ribilotta corre ai ripari per salvare la fiera del Bestiame


L’assessore alle attività produttive, Teodoro Ribilotta, corre ai ripari dopo l’ennesimo calo di presenze di espositori alla fiera del bestiame che si tiene nella città dei mosaici l’ultima domenica di ogni mese. Con un atto deliberativo, trasmesso al consiglio comunale per la definitiva approvazione, ha proposto la modifica del Regolamento della fiera, approvato dall’aula il 7 novembre del 2008, per cercare di contrastare un declino cui sembra andare incontro la fiera del bestiame. Nell’atto approvato dalla giunta si legge che considerato che nel 2010 hanno rinnovato l’autorizzazione un minor numero di operatori commerciali, rispetto al 2009, in ragione del fatto che la Cosap, il canone previsto dal regolamento, nella misura di 50 euro mensili, deve essere versato anticipatamente e per tutte le mensilità e dopo le numerose proteste degli operatori commerciali che chiedevano la rateazione del canone dovuto, l’assessore alle attività produttive Teodoro Ribilotta ha deciso di proporre la modifica dell’art. 27 del Regolamento che permetterebbe, se approvato dal consiglio comunale, il versamento della Cosap o in una unica soluzione oppure trimestralmente. Il pagamento della Cosap potrà andare da un minimo di 40 euro ad un massimo di 70 euro mensili e sono esonerati dal pagamento del canone gli allevatori ed espositori di canidi, equidi, suini e ruminiranti. Fissato anche un nuovo tetto per il pagamento dei parcheggi. Nell’atto deliberativo si legge che il biglietto per gli adulti sarà fissato da un minimo di 1 euro ad un massimo di 3 euro e quello sul parcheggio da un minimo di 1 euro ad un massimo di 2 euro. Anche per gli operatori non professionali, il vicesindaco della città Teodoro Ribilotta ha proposto al consiglio comunale delle modifiche al Regolamento sulla fiera in vigore. Questa categoria per poter operare commercio su aree pubbliche devono pagare una somma pari a 20 euro per l’occupazione di 16 mq di suolo e 40 euro per l’occupazione di 32 mq di suolo. Per gli allevatori amatoriali sarà previsto il pagamento di 10 euro. Ora tutto passa nelle mani dell’aula sovrani in materia di approvazione dei regolamenti.

Successo per l'arrampicata sportiva


Ha riscosso successo la giornata promozionale dedicata all’Arrampicata, uno sport che negli ultimi anni comincia a prendere piede anche dalle nostre parti. Organizzata dall’associazione sportiva “Climbing Wall” in collaborazione con il Comune e il patrocinio della delegazione regionale F.A.S.I. Sicilia (federazione arrampicata sportiva italiana). Una giornata diversa dove ad essere protagonista una disciplina che, se ai più risulta sconosciuta, oggi comincia ad essere apprezzata da molti giovani che si avvicinano all’attività agonistica con passione e desiderio di crescere. Sono stati coinvolti più di 90 alunni delle diverse scuole della città dei Mosaici e alla manifestazione ha preso parte anche l’assessore allo sport della città Innocenzo Di Carlo. “Sono stati coinvolti più di 90 alunni nella palestra della scuola media per oltre tre ore” ci dice l’assessore Di Carlo “l’idea mi è piaciuta immediatamente. Coinvolgere le scuole per una disciplina sportiva curiosa ha coinvolto e interessato l’assessorato allo sport che ha concesso l’autorizzazione per poter svolgere la manifestazione.” All’interno della palestra della scuola media Luigi Capuana era collocata la splendida parete di arrampicata che ha affascinato e coinvolto tutti i ragazzi, gli insegnanti, sotto l’occhio vigile degli istruttori federali F.A.S.I. L’occasione era propizia per presentare alla città la squadra giovanile Climbing Wall “Durante la giornata è stata presentata la squadra giovanile dell’associazione “Climbing Wall” arrampicata di Piazza Armerina con dimostrazioni sulla parete dei piccoli atleti” continua l’assessore allo sport Innocenzo Di Carlo e devo confessare che è stata una giornata particolare ed emozionante vedere tutti questi bambini a sfidare la forza di gravità in uno sport che riveste un sapore romantico di altri tempi. Colgo l’occasione per ringraziare l’associazione che ha fatto un lavoro perfetto insieme ai tecnici della federazione arrampicata sportiva italiana. Sono queste delle occasioni importanti per avvicinare il giovani al mondo sportivo e ad una disciplina che li aiuta a crescere non solo sul piano fisico ma anche con dei valori sani.”

L'Armerina Mosaici si prepara al big match contro il Ravanusa


Dopo la vittoria di domenica contro l’Alfredo Capra di Santa Caterina l’Armerina Mosaici si prepara alla difficile trasferta di domenica a Ravanusa contro la Libertas Racalmuto, una delle due squadra racalmutesi che militano nel campionato di seconda categoria nella zone alte della classifica. “Una trasferta difficile contro una squadra che ha 10 punti in classifica come la nostra” commenta il mister Filippo Angilella. “Stiamo preparando la partita a dovere e sto lavorando insieme ai ragazzi sul reparto difensivo e oggi nella partitella di metà settimana ho in mente di provare qualcosa di diverso che possa impensierire gli avversari. I ragazzi mi sembrano tranquilli e andremo a Racalmuto – continua Filippo Angilella - rispettando gli avversari ma senza nessun timore. Siamo sicuri di fare la nostra partita e giocarci le nostra chance alla pari contro chiunque. L’unica cosa a cui faccio appello – conclude mister Angilella - è che la federazione ci mandi un arbitro all’altezza della situazione perché in caso contrario si rischia di rovinare il match tra due belle squadra che hanno voglio di fare bene”. Domenica scorsa le due reti messi a segno da Andrea Libro e Filippo Avola, su calcio di rigore, hanno permesso alla squadra piazzese di portare a casa tre punti importanti ma domenica sarà un’altra storia “Il big match di domenica a Ravanusa – dice il presidente Renzo Amore – spero che sia una bella partita tra due squadre che cercano di puntare a traguardi importanti. La nostra squadra sta lavorando bene e sono convinto che domenica giocheremo una buona partita e mi auguro che tutto vada per il verso giusto e che il direttore di gara sia altrettanto bravo.” L’unico assente per l’Armerina Mosaici il capitano Valentino Arancio che sconterà l’ultima giornata di squalifica delle quattro che gli erano state date dopo i fatti di Comitini. Al seguito dell’Armerina un nutrito gruppo di tifosi piazzesi stanno organizzando la trasferta per stare vicino ai colori della propria squadra in un momento che potrebbe rivelarsi determinante per il proseguo del campionato.

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne


Oggi e domani ricorre la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Anche la città dei mosaici ricorda stamani l’avvenimento presso l’aula magna dell’Istituto Liceo Scientifico retto dal preside Pippo Russo. E’ stata l’Assemblea delle Nazioni Unite che nel 1999 ha proclamato il 25 e il 26 Novembre “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” per ricordare tutte le vittime di violenza. In particolare la risoluzione dell’Onu invita i governi, le organizzazioni governative e non, media e società civile a sensibilizzare sulla violenza di genere le società. Il 25 novembre che si ricorda stamani, presso il Liceo Scientifico, è passato alla storia per l’uccisione delle tre sorelle Mirabal, assassinate nel 1960 nella Repubblica Domenicana per il loro impegno politico contro l’allora dittatore Trujillo. Tale data è diventata il simbolo dell’atto d’accusa della società civile nei confronti del fenomeno, purtroppo ancora in crescita, della violenza sulle donne. Anche Piazza ricorda questa momento importante al cospetto dei dati forniteci dall’Istat che dicono che sono quasi 7 milioni le donne che tra i 16 anni e i 70 anni hanno subito almeno una volta violenza fisica o sessuale nel corso della vita.
Occorre fare di più per dare esecuzione alle leggi esistenti e combattere l’impunità: bisogna combattere atteggiamenti e comportamenti che tendono a condonare, tollerare, giustificare o ignorare la violenza commessa contro le donne” commenta il dirigente scolastico del Liceo Scientifico Pippo Russo. L’inizio dei lavori è fissato per le ore 9 quando il dirigente scolastico dell’istituto introdurrà i lavori con il tradizionale saluto ai partecipanti. A coordinare i lavori Maria Grasso presidente dell’associazione Sibilla Aleramo. La mattinata si snoderà con diverse tematiche che saranno affrontate. A cominciare dal significato del 25 novembre con brevi cenni sulla nascita della Giornata Mondiale contro la violenza. Pi si passerà all’esame dei dati sulla violenza in genere fino alla proiezione di un videoclip, cortometraggio, sulla violenza di genere scelto dalle psicologhe del Centro Antiviolenza che sarà seguito dal dibattito. Infine il momento clou della giornata intorno a mezzogiorno quando un ragazzo leggerà un documento e consegnerà dei fiocchi bianchi alle donne protagoniste di queste due giorni che si concluderanno ad Enna domani mattina presso il Palazzo Chiaramente dinnanzi al Prefetto S.E. Giuliana Perrotta, al Questore di Enna Salvatore Patanè, al Presidente della Provincia Monaco assieme al sindaco di Enna Garofalo.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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