sabato 28 maggio 2016



venerdì 27 maggio 2016

L’Europa dei muri, le destre populiste, i terroristi in casa e la Sicilia dell’accoglienza


  



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La fine di Schengen?
Il Brennero rischia di essere chiuso come i confini tra  Grecia e Macedonia, Slovenia e Croazia, Ungheria ed Austria. La rotta balcanica non esiste più. Germania, Francia, Danimarca, Svezia e Norvegia (mete più ambite dai migranti) hanno sospeso Schengen. L’Europa si affida al sultano Erdogan per “risolvere” la crisi umanitaria. Le periferie delle principali città europee sono soggette a rivolte radicali di stampo islamico. L’ ISIS ne approfitta per arruolare nuovi jihadisti. Intanto le destre populiste crescono in Nord Europa e non solo. E la Sicilia? Diventerà un’ enorme centro profughi o un esempio per l’Europa o magari il mondo intero?


  1)La decisione di aprire le frontiere ai migranti, in specie ai profughi siriani, da parte della Germania, motivata sia da nobili considerazioni umanitarie che calcolo utilitaristico (le masse d’immigrati risolverebbero il deficit demografico e potrebbero soddisfare la richiesta di mano d’opera a basso costo), si è rivelata un boomerang. Il marcia indietro di Angela Merkel, che ha chiuso improvvisamente le frontiere sospendendo Schengen a causa della repentina perdita di consensi e la crescita di movimenti ultranazionalisti, xenofobi ed euroscettici come AfD e Pegida in tutta la Germania, è di fatto la dimostrazione di un’Europa debole, divisa e confusa. Il destino di Schengen è nella mani del sultano Recep Erdogan. Un accordo inedito, determinerà gli equilibri geopolitici europei. Ue e Turchia hanno siglato un'intesa per ridurre i flussi verso le coste della Grecia. La contropartita per Ankara consta di tre miliardi di euro, un'accelerazione sulla liberalizzazione dei visti e un passo avanti verso l'adesione all'Unione. La rotta dei Balcani è chiusa! Da lì non si passa. Ma di certo il problema dei migranti non si risolve chiudendo delle rotte o alzando dei muri.
Norbert Hofer, candidato alle presidenziali austriache.
2)La crescita dei consensi dei movimenti ultranazionalisti ,generata   dalla paura di un “invasione” straniera, che si sta verificando in  Austria(FPO), Francia (Front National), Germania (AfD, Pegida,NPD), nel Regno Unito (Ukip),in Danimarca(Df), Belgio e nel resto d’ Europa, lascia pensare ad una crisi d’identità che ha investito tutti noi europei: siamo europeisti o nazionalisti? Di sicuro questo clima di tensione sta generando un’intolleranza tra le diverse culture che fino a poco tempo fa convivevano pacificamente in Europa. La paura dell’alieno potrebbe prevalere, istigando e legittimando la ghettizzazione. Si pensi solo all’impatto di nuovi flussi migratori che si annunciano imponenti. Con la crisi di Schengen e la chiusura anche solo parziale delle frontiere alpine  da parte dei vicini in deriva xenofoba potrebbero riservare all’Italia un futuro simile alla Grecia: campo di concentramento, più che di accoglienza per centinaia di migliaia di migranti, in grandissima maggioranza musulmani. Cosi facendo si rischia la stigmatizzazione dello straniero, a cominciare dall’ islamico, la diffusione di ghetti urbani a forte omogeneità  etnica, raccoglitori di sofferenza, emarginazione e rabbia. Terreno di coltura  per potenziali jihadisti.
3)Negli attentati di Parigi e Bruxelles gli attentatori erano europei, figli e fratelli delle vittime “infedeli”, nati e cresciuti nelle periferie di queste città.Parliamo di figli di immigrati (quindi europei) in crisi d’identità, che hanno ceduto alla radicalizzazione islamica, tagliando i ponti con la famiglia ed il passato per sposare la causa dello Stato islamico. Non siamo riusciti ad integrarli. Relegati nelle periferie, spesso accomunati da storie di droga, criminalità e disoccupazione, non si sono mai sentiti parte dell’Europa ma solo ospiti a tempo indeterminato. Nessuno pensi che sto giustificando il terrorismo! Voglio dare una spiegazione alla loro debolezza: ciò che li ha spinti a diventare Foreign Fighters. Credo che l’emarginazione sia stata una delle tante cause che ha contribuito in qualche modo a creare questo “nemico interno”. In Italia questo rischio è ancora basso ma non ne siamo immuni. Giocano a nostro favore una modesta e tardiva proiezione imperiale, indirizzata verso terre quasi disabitate, quale la Libia e un moderato sentimento nazionalistico (in rapporto a francesi, inglesi e tedeschi), caratteristiche per le quali è possibile annoverare l’Italia tra i paesi disposti all’accoglienza.
4)La Sicilia, ha ruolo fondamentale  in questo lungo percorso di accoglienza ed integrazione, potrebbe essere un esempio per quest’Europa che litiga su tutto, potrebbe riscattarsi da questa nomea di terra di mafia, sole, mare e buon cibo, adatta per una bella vacanza e niente più. D’altronde la Sicilia è la periferia d’ Europa, il tipico luogo in cui si cerca di relegare tutti i problemi. Secondo l'ultimo rapporto Svimez la Sicilia è la regione italiana con il più alto rischio di povertà (41,8%), penultima per Pil pro capite 16.283 € , il saldo naturale e migratorio sono negativi e l’età media è di 42,4 anni. Nel 2050 avrà perso un terzo dei suoi abitanti ed un quarto del suo prodotto interno lordo. I residenti avranno un’età media di 55 anni. Più poveri e più vecchi. Questo trend negativo, che deve assolutamente cambiare verso, è dovuto alla sterilità sociale, alle difficoltà economiche delle famiglie, alla disoccupazione che provoca quindi l’emigrazione giovanile. In altre zone d’Europa come il Nord Italia il trend è diverso, l’indice di invecchiamento e l’età media sono più bassi, ove è presente una rilevante presenza di stranieri integrati che lavorano, pagano le tasse e soprattutto fondano una famiglia. 
Gli stranieri, inoltre, hanno un ruolo importante nella società e nell' economia, fosse solo per evitare il declino demografico all'orizzonte o per occuparsi di quei lavori che le popolazioni autoctone non vogliono più fare. L’aumento demografico sarebbe una manna dal cielo per la Sicilia, comporterebbe una crescita della domanda e quindi di consumi, innescherebbe un circolo virtuoso che si tradurrebbe in più possibilità occupazionali per la popolazione autoctona e quindi benessere. L’integrazione rappresenta un passaggio cruciale per trarre vantaggio dal fenomeno migratorio. Diffidare da certi centri che dell’accoglienza ne hanno fatto un business è doveroso, quest’ultimi non solo danneggiano l’immagine della Sicilia ma alimentano il malaffare togliendo l’ennesima opportunità di crescita ai siciliani. E' necessario rendere il fenomeno migratorio un vantaggio per tutta la regione, un modo per riscattarci dal passato e dare dimostrazione al mondo di come un “problema” possa diventare una risorsa. Sarebbe bene mettere da parte pregiudizi e paure, che oggi non hanno senso e studiare il problema come opportunità di sviluppo. Scrolliamoci di dosso le titubanze e guardiamo in faccia la realtà. Ovviamente, occorre fermare l’emorragia dei giovani che lasciano la Sicilia per mancanza di lavoro. Ma l’immigrazione non minaccia di certo i giovani laureati, formati e specializzati. Favorire l’integrazione degli immigrati non è solo giusto ma conveniente per la Sicilia.
Tra le tante storie di successo ce n’è una, collegata ai migranti direttamente o indirettamente che mi ha colpito. Quella di Steve Jobs. Figlio di un migrante siriano, fonda Apple nel 1976, oggi azienda leader nel campo tecnologico che vale 700 miliardi di dollari con 115.000 dipendenti. Lo slogan di Apple è: “Think different”. E se lo dice Apple…

Per approfondire:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Rapporto-Svimez-crolla-Sud-Pil-calo-da-7-anni-cresciuto-meta-della-Grecia-b7a7e246-5af6-4ec3-b7c0-db6eca23588c.html
http://www.istat.it/it/immigrati/indicatori-sintetici/confronto-italiani-stranieri
http://www.limesonline.com/




giovedì 26 maggio 2016

Giornata multiculturale per l'integrazione sabato 28 maggio a Piazza Armerina all'atrio Fundrò

Sabato 28 maggio è previsto un ricco programma di eventi per la giornata multiculturale organizzata dall'associazione Don Bosco 2000 nell'ambito del progetto SPRAR insieme al Comitato Promotore UNESCO di Piazza Armerina, con il patrocinio del comune, insieme alle istituzioni scolastiche cittadine, alla presenza di Sua Eccellenza Mons Gisana, le amministrazioni dei Comuni di Piazza Armerina ed Aidone, la Prefettura di Enna e tante associazioni di volontariato. In mattinata ci sarà un evento ufficiale con la partecipazione degli studenti delle scuole nello spiazzo antistante il Circolo di Cultura in Piazza Garibaldi. Nel pomeriggio al'interno dell'atrio Fundrò è previsto un ricco programma di eventi etnico-culturali: musica, degustazione di cucina etnica, artigianato ed esibizione degli studenti delle scuole. Sabato 28 maggio. 

mercoledì 25 maggio 2016

Barcone con seicento migranti affonda al largo della Libia, cinque morti. Si temono dispersi

Barcone con seicento migranti affonda al largo della Libia, cinque morti. Si temono dispersi

Salvataggio da parte di due navi della Marina. Recuperata la gran parte dei migranti ma potrebbero esserci altre vittime

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Importante riconoscimento al comune di Piazza Armerina per i finanziamenti all'edilizia scolastica

Martedì 24 maggio una delegazione dell’amministrazione comunale di Piazza Armerina e dell’ufficio tecnico è stata convocata a Roma per la cerimonia di premiazione di 7 enti locali italiani, la provincia Puglia e 6 comuni, tra cui Piazza Armerina. La premiazione si riferiva al riconoscimento degli enti locali virtuosi che sono stati in gradi di intercettare finanziamenti nell’ambito dell’edilizia scolastica. Il comune di Piazza Armerina è stato l’ente locale più virtuoso con ben 12 finanziamenti già intercettati e altri 2 in arrivo. La delegazione era composta dal primo cittadino, il Sindaco Filippo Miroddi, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Mattia, l’ing. Capo dell’Ufficio Tecnico Duminuco e lo staff che ha lavorato sulla richiesta di finanziamenti, Laura Ballacchino, Teodoro Ribilotta, Calogero Di Sano, Fabio Acciaro e Carmelita Puglisi. l riconoscimento è stato ufficializzato dalla Dott.ssa Galimberti, membro della Task Force nazionale che ha valutato l’impegno dei comuni italiani in merito all’edilizia scolastica. “Puntare sulla scuola significa non soltanto occuparsi dell’aspetto educativo e culturale ma anche mettere in sicurezza le strutture attraverso interventi di edilizia per rendere agibili e sicuri i luoghi dove i giovani vengono formati. Gli interventi partiranno entro il 2016 su tutte le scuole, sia per quelli già avviati sia per quelli ancora da avviare. – dichiara l’assessore Giuseppe Mattia - L’elogio ufficiale della Task Force è stato un momento di grande orgoglio per questa amministrazione”.


lunedì 23 maggio 2016

24 Maggio 2016 : Una giornata per prendersi cura della città


L'amministrazione comunale in collaborazione con i soggetti sotto riportati organizza una giornata dedicata alla pulizia di Piazza Armerina, più precisamente di alcune vie del centro storico, dalla salita S. Stefano sino alle chiese di S. Anna e di S.Ignazio passando per piazza Duomo.
Piazza è una città che ha bisogno di essere sporcata di meno, ma è anche una città, il cui centro storico merita di essere presentato al meglio ai numerosi turisti che già in questi giorni la stanno visitando.
Martedì 24 Maggio 2016 sarà "una giornata per prendersi cura della città"
Appuntamento alle ore 09.30 davanti al Teatro Garibaldi
Con la partecipazione:
 
dei militari della base di Sigonella,
degli immigrati ospiti nelle strutture di Piazza Armerina,
degli operatori della Ditta Tekra servizi,
della Ditta Luxor di Valguarnera,
degli alunni delle Scuole Medie e Superiori, 
degli Scout, delle Associazioni,
dei commercianti, dei privati,
e di tutti coloro che vorranno partecipare volontariamente.
 
 Il percorso ipotizzato riguarderà:
 

-          Salita S. Stefano con le piazzette Cinema Ariston, Teatro Garibaldi, (ed il prospetto della chiesa?);

-          Via Garibaldi, Piazza Marconi e Piazza Garibaldi, con i prospetti di Fundrò e Palazzo di Città:

-          Via Cavour con Piazza Cattedrale

-          Via Floresta, scalinata Sant' Anna;

-          Via Vittorio Emanuele, con Sant'Ignazio e Sant'Anna;

-          Via Umberto con la chiesa dei Teatini ?

 
 
Giancarlo Giordani
Assessore Bilancio e Tributi - Contenzioso -
Sport Turismo e Spettacolo - Feste e Tradizioni;
Atrio Fundrò - Piazza Armerina

domenica 22 maggio 2016

Fuga all’estero per lavoro, gli emigrati italiani sono il doppio degli stranieri che arrivano

I numeri del rapporto "Migrantes": 94 mila persone hanno lasciato il Belpaese nel 2013. Oltre il 70% sceglie il Regno Unito. Più di 4,5 milioni i connazionali residenti all'estero





Giovani Democratici di Piazza Armerina dal sindaco Miroddi: "vogliamo sale studio per gli universitari a S. Anna"


Comunicato Stampa
Venerdì, 20 Maggio 2016 si è svolto il secondo incontro dei Giovani Democratici con l'amministrazione di Piazza Armerina, la discussione verteva sullo stato della fattibilità delle proposte avanzate nel precedente incontro di cui i giovani dem si erano spesi nella progettazione e nella presentazione di nuove proposte per l'estate armerina.
I progetti proposti dal gruppo giovanile riguardavano la realizzazione di sale studio per tutti gli studenti della nostra città (universitari e non) da poter collocare nel complesso di Sant'Anna, la realizzazione di un area sgambamento cani da poter locare nella centralissima Villa Garibaldi, area che servirebbe a rivitalizzare e rivalorizzare uno dei polmoni verdi della nostra città.

sabato 14 maggio 2016

Adesione Città Metropolitana: BIANCO: CHIEDERÒ L’INTERVENTO DELL’ANCI



COMUNICATO STAMPA

I Comitati ufficiali promotori dell'adesione alla Città Metropolitana di Catania, CSAG, Pro Referendum Piazza Armerina, Liberi Consorzi Niscemi e Consulta di Niscemi, invitati dal Sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, hanno assistito all'inaugurazione del restauro e riapertura del Convento Francescano "Santa Maria di Gesù"  adiacente alla chiesa di San Pietro a Piazza Armerina.

     A tagliare il nastro all'ingresso del convento, il Sindaco Metropolitano di Catania Enzo Bianco, in compagnia del Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Gisana ed il Sindaco di Piazza Armerina. Presenti alla manifestazione, oltre a svariati componenti dei comitati ufficiali, il Sindaco di Gela, Domenico Messinese e l'Ass. Francesco Salinitro.

     Durante la conferenza tenutasi all'interno del convento, dopo gli interventi del Sindaco di Piazza Armerina, che definisce Bianco  "il mio Sindaco Metropolitano", e del Vescovo, di rilevante importanza è l'intervento del Sindaco Metropolitano Enzo Bianco, che così si è espresso:

     "Non appena mi insedierò, e dico subito, immediatamente, che chiederò al Presidente dell'ANCI Sicilia, al Sindaco Leoluca Orlando, ma io stesso come Presidente del Consiglio Nazionale dell'ANCI, quindi la massima autorità dell'ANCI insieme con Piero Fassino, prometto a questa comunità (Piazza Armerina), a quella di Gela, a quella di Niscemi e anche a Quella di Licodia Eubea che lascia Catania per andare con Ragusa, di rispettare un principio fondamentale della democrazia. Non si scherza, quale che sia il merito, questa volta non c'entra se uno è a favore o è contro, non si possono cambiare le regole durante una partita, se uno chiede all'opinione pubblica di esprimere con un voto con un referendum, se le regole prevedono che ci sia un voto del Consiglio Comunale, quando questi principi vengono soddisfatti, occorre onorare un impegno, non si possono cambiare le regole!" Gli applausi e i complimenti urlati dal pubblico interrompono Bianco per un lungo momento, poi Conclude: "Chiederò all'Assemblea Regionale Siciliana di rivedere la sua posizione e di onorare un impegno assunto."

     Queste comunità hanno un valido alleato che è il Sindaco Metropolitano di Catania.

Dice bene Bianco rivolgendosi all'ARS, ma lo sosteniamo anche noi da tempo: Onorate gli impegni assunti.

     Con questa vicenda sono in gioco i principi fondamentali di una democrazia, il rispetto delle istituzioni ed il rispetto del popolo. Questo Parlamento regionale, ha le spalle così larghe da affrontare uno scandalo di così grande portata democratica, in ambito nazionale ed europeo?

     Lo vedremo presto. Di certo i comitati ufficiali, amministrazioni coinvolte e cittadini, non subiranno passivamente questo sopruso, sono già in itinere altre iniziative che, saranno portate avanti fino al completamento dell'obiettivo, quell'obiettivo che queste comunità hanno già  raggiunto: Gela, Piazza Armerina e Niscemi sono già nella Città Metropolitana, anche se l'ARS fa finta di non saperlo.

 

 

 

 

 

 

Filippo Franzone                                    Salvatore Murella                                       Luigi Gualato                              Gaetano Buccheri

Coordinatore CSAG                          Portavoce Comitato Pro                             Portavoce Comitato                      Portavoce Consulta

                                                                   Referendum                                      per i Liberi Consorzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                   CSAG

COMITATO PER LO SVILUPPO DELL'AREA  GELESE

                                 UNIONE DI ASSOCIAZIONI
 
 

LE ASSOCIAZIONI:

Progetto Provincia, Libera Associazione Consumatori, Prot. Civile Giubbe d'Italia, Osservatorio Salute Ambiente-comitato famiglie malformati,  Istituto Dramma Antico Eschilo, Comitato spontaneo ex Lavoratori Clorosoda,  Associazione Artigianato del Golfo, Centro Studi Salvatore Aldisio, Associazione Giovani per la Sicilia, Archeo-Ambiente, Comitato di quartiere Giardinelli, Associazione Culturale Il Tempio di Apollo, Associazione Culturale Euclide Gelese, Confcommercio Gela, ADI Sicilia, Ordine dei Dottori Commercialisti di Gela, Comitato di quartiere Centro Storico Federiciano,  Casartigiani del Golfo di Gela, Ordine degli Avvocati di Gela, Archeo-club, Gela è Viva,  Associazione Culturale Musicale Gelese "Giuseppe Verdi", Comitato di quartiere Manfria, Associazione Culturale Centro Musica "A. Vivaldi", Prot. Civile "Falchi d'Italia", Comitato di quartiere Margi-Rinascimento, Associazione Archeologica Culturale "Triskelion", Confartigianato Gela,  Ass. C.B. Vittorio costa ONLUS, "Area Civica-Gelesi in Movimento", Associazione Multietnica "La Polis della Cultura", Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia.

 

                                           Sede CSAG

Corso Vittorio Emanuele, 74 _ 93012 Gela

Contact

Franzone Filippo Coordinatore

Tel.      +39 0933 914540

Fax      +39 0933 914540

Mobile +39 340 6444307

                                                    e-mail:  franzone.f@libero.it

                                                    PEC: franzone.filippo@cgn.legalmail.it

 

 

 

COMITATO  PRO   REFERENDUM    PIAZZA   ARMERINA
Portavoce  Salvatore Murella
Contact  +39 340 4870822
 
 
 
COMITATO   PER   I   LIBERI   CONSORZI     NISCEMI
Portavoce Luigi Gualato
Contact  +39 320 3619409
 

 

CONSULTA DI NISCEMI
Portavoce Gaetano Buccheri
Contact  +39 338 7740189

venerdì 13 maggio 2016

Sicilia, soccorsi mille migranti partiti dall'Egitto. Frontex: "In Italia più arrivi che in Grecia"/Commenta - Repubblica.it

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/05/13/news/sicilia_soccorsi_mille_migranti-139689812/?ref=m%7Chome%7Ccentro%7Cpos_1%7Clink_1


Inviato da iPhone di Agostino Sella

Presentato il libro "Il cerchio delle pietre"

Si è svolta a Catania presso l'auditorium del centro di poesia contemporanea la presentazione del libro "Il cerchio delle pietre" di Yves Bergeret. Protagonisti sono stati i migranti dell'associazione Don Bosco 2000 accompagati dalla psicologa e psicoterapeuta dell'associazione Salvina Farinato.

Convengo ad Aidone sull'opera di misericordia "vestire gli ignudi"

Aidone. Si è svolto giovedì 12 maggio un convengo sull'opera di misericordia "vestire gli ignudi"
nelle tradizioni delle tre maggiori religioni monoteiste: cristiana, musulmana ed ebraica, organizzato ad Aidone dalla Pro Civitate Christiana e dalla Caritas Nazionale. Il messaggio che ha aperto l'incontro è stato: non c'è giustizia senza misericordia, non c'è misericordia senza giustizia. Nel segno della misericordia, i tre relatori Don Tonio Dell'Olio (volontario della Pro Civitate Christiana), l'Imam Yusuf Abd al-Hadi Dispoto (della COREIS italiana) e Maria Antonietta Ancona (membro dell'Istituto Siciliano di Studi Ebraici) hanno parlato del tema  dell'incontro "vestire gli ignudi" come invito di Dio al suo popolo. Vestire non solo nel senso dell'abbigliamento ma soprattutto come incontro verso ogni fratello bisognoso, fragile e debole, ovvero "ignudo", cioè privo di qualcosa che può essere nudità materiale ma anche spirituale. "Eloim, Dio e Allah hanno in comune la misericordia perchè parliamo dello stesso Dio": questo è stato il messaggio del convegno.

giovedì 12 maggio 2016

Giornata multiculturale per la pace il 28 maggio

L’associazione Don Bosco 2000, il comitato promotore Club per l’UNESCO di Piazza Armerina e la FIDAPA celebrano il riconoscimento - nel Maggio 2012 - della Chiesa di San Rocco Fundrò, nel cuore del centro storico di Piazza Armerina, quale “monumento testimone di una cultura di pace”. Una giornata ricca di eventi con le scuole primarie e secondari di PIazza Armerina, le associazioni della città le istituzioni della provincia, le autorità religiose e i centri di accoglienza per migranti del territorio per organizzare momenti di integrazione nei confronti dei migranti di otto nazionalità diverse e di sensibilizzazione della comunità locale rispetto alle tradizioni dei loro paesi di origine. 

                 Da oggi al cinema GIO' SOCIAL HOUSE

 

Il comune di Piazza Armerina premiato per i finanziamenti nel settore dell'edilizia scolastica

Il Sindaco Filippo Miroddi e il Vicesindaco Giuseppe Mattia, insieme ad una rappresentanza 
dell’ Ufficio Tecnico del Comune di Piazza Armerina verranno premiati a Roma come Comune virtuoso a livello nazionale per aver ottenuto una serie di finanziamenti nel campo dell’edilizia scolastica. Il riconoscimento avverrà 
giorno 24 Maggio a Roma presso l’Agenzia per la Coesione Territoriale – TasK Force Edilizia Scolastica – Ministero delle Infrastrutture – durante il convegno” Affiancare  gli enti attuatori e presidiare gli interventi sul territorio: Un nuovo modo per fare Amministrazione”. 


martedì 10 maggio 2016

Licata, attentato al sindaco anti abusivismo: 40 amministratori in piazza, arriva Alfano

Licata, attentato al sindaco anti abusivismo: 40 amministratori in piazza, arriva Alfano

Angelo Cambiano, dopo l'incendio alla casa del padre: "Continuo la battaglia, lo Stato mi ha aiutato, la politica mi ha abbandonato". Il ministro dell'Interno: "Finito il tempo dei politici che coccolano i costruttori non in regola, scorta per il sindaco"

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Inviato da iPhone di Agostino Sella 

Città metropolitane, all'Ars passa la norma Delrio

Città metropolitane, all'Ars passa la norma Delrio

Approvata la modifica alla legge regionale. Adesso i sindaci di Palermo, Catania e Messina saranno automaticamente primi cittadini delle aree vaste. Ma è scontro nel Pd: alcuni renziani votano contro il recepimento della norma nazionale. D'Alia e Raciti: "Abolire voto segreto all'Ars"

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Miroddi: sono solidale con il sindaco di Licata

http://www.youtube.com/watch?v=ocrMkj-ADYM


Inviato da iPhone di Agostino Sella

Crocetta vuole imbrogliarci ma non ci riuscirà. Salvatore Murella

CSAG

COMITATO  PER LO SVILUPPO  DELL'AREA  GELESE

UNIONE DI ASSOCIAZIONI

COMITATO PROMOTORE DELLA PRIMA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE SICILIANA

DEL SECONDO REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO E

DELL'ADESIONE DI GELA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

           

COMITATO  PRO   REFERENDUM    PIAZZA   ARMERINA

COMITATO   PROMOTORE   DEL TERZO REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO

E DELL'ADESIONE DI PIAZZA ARMERINA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

 

COMITATO   PER   I   LIBERI   CONSORZI     NISCEMI

COMITATO   PROMOTORE   DEL QUARTO  REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO

E DELL'ADESIONE DI NISCEMI ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

 

CONSULTA DI NISCEMI

PROMOTRICE DELL'ADESIONE DI NISCEMI ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

 

Piazza Armerina   10 maggio 2016

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Liberi Consorzi e Città Metropolitane:

 

CROCETTA PRODUCA FATTI E NON SOLO PAROLE

 

    Ieri a Gela il Presidente della Regione Rosario Crocetta lancia appelli per la costituzione di un nuovo Libero Consorzio, dimenticando che le norme in vigore sono le stesse che non hanno permesso in Sicilia la nascita di nessun nuovo Libero Consorzio ed hanno permesso invece la conservazione di 9 ex province che si trasformano in Liberi Consorzi.

Ci meravigliamo di come per un decenni le popolazioni di Gela, Piazza Armerina e Niscemi, coadiuvate dai comitati passati e presenti, si siano battute per raggiungere l'obiettivo di un nuovo Libero Consorzio, senza alcun vero sostegno per questa iniziativa da parte dei rappresentanti politici regionali di questi territori, ed oggi, gli stessi che non hanno collaborato prima, ora si dicono a favore di un nuovo Libero Consorzio.

Bene, se questa è l'intenzione del Presidente lo faccia, lo faccia entro tre mesi come da lui stesso indicato, ne saremo felici.

Però già tre mesi fa aveva detto la stessa cosa a Palermo, sei mesi fa a Caltagirone e tre anni fa presentò un DDL con questo impegno, purtroppo il Presidente non può continuare a millantare poteri che non ha, giacchè il potere di riformare le Province è creare le condizioni per l'istituzione di nuovi Liberi Consorzi ce l'ha il Parlamento, che ha dimostrato in questi anni di avere un proprio indirizzo al riguardo, a prescindere dalla - e anche spesso contrariamente - volontà del Presidente, quello stesso Parlamento che per alzare l'asticella, dopo la LR 8/14, promulga la LR 15/15, rimescolando le carte, quello stesso Parlamento che in I Commissione (suo organo interno competente per materia)ha sfregiato la democrazia e le più elementari norme che una repubblica si dà. 

Noi siamo d'accordo per tutto ciò che possa rappresentare un vero passo di avvicinamento ai comuni con cui condividiamo storia ed obiettivi, nell'ambito della Sicilia orientale (Liberi Consorzi di Catania, Siracusa, Ragusa), però allo stato attuale, abbiamo già raggiunto un obiettivo, l'adesione al Libero Consorzio di Comuni di Catania che a norma dell'Art. 1 comma 2 della LR 15/15 costituisce la Città Metropolitana che, manca della sola ratifica del Parlamento Regionale, lo stesso che ha dato indicazioni ai comuni siciliani , attraverso le leggi, quale iter dovevano seguire,  e che invece attraverso un proprio organo (I Commissione), dà parere negativo su basi risibili e discutibili.

 

Qui non si tratta di fare una scelta tra un percorso concluso ed un percorso ancora da iniziare, si tratta di concludere un percorso già al traguardo e programmare il futuro. Concludiamo prima l'iter in corso, che altrimenti rischia di portare la Sicilia tra le regioni meno rispettose al mondo dei principi di democrazia, facendo fare alla popolazione siciliana l'ennesima penosa brutta figura.

 

Questo è ciò che è stato scelto dai cittadini e consigli comunali delle città di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea. Nessuno priverà queste comunità di un obiettivo già raggiunto, nemmeno i venditori di fumo.

 

 

 

 

Filippo Franzone                                    Salvatore Murella                                       Luigi Gualato                              Gaetano Buccheri

Coordinatore CSAG                          Portavoce Comitato Pro                             Portavoce Comitato                      Portavoce Consulta 

                                                  Referendum    Piazza Armerina                                                  per i Liberi Consorzi   Niscemi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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                                                   PEC: franzone.filippo@cgn.legalmail.it

 

 

 

 

COMITATO  PRO   REFERENDUM    PIAZZA   ARMERINA

Portavoce  Salvatore Murella

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Portavoce Luigi Gualato

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Portavoce Gaetano Buccheri

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Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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